La differenza, in breve
La nostra pressa idraulica è un mezzo di formatura, non un impianto di idroformatura: non eseguiamo la formatura a pressione di fluido, quella che sostituisce il punzone con liquido in pressione. Quello che facciamo è imbutitura profonda con stampo a punzone e matrice, come su una pressa meccanica, con il vantaggio che la forza è costante su tutta la corsa e il profilo di pressione e velocità è programmabile. La pressa è da 250 t, con piano di 0,8 × 1,2 m.
Pressa idraulica o meccanica: le differenze
| Criterio | Pressa meccanica | Pressa idraulica |
|---|---|---|
| Andamento della forza | Massima vicino al punto morto inferiore, variabile nella corsa | Costante su tutta la corsa e regolabile |
| Velocità | Alta, adatta alle grandi serie | Più bassa, ciclo più lungo |
| Regolazione dei parametri | Dipende dallo stampo e dalle regolazioni meccaniche | Profilo di pressione e velocità programmabile: meno tempo in messa a punto |
| Pezzi adatti | Profondità media, grandi serie, prezzo unitario sensibile | Forme profonde, materiale spesso o ad alta resistenza, lotti corti e preserie |
| Protezione dal sovraccarico | Limitata dalla struttura meccanica | Limite di pressione regolabile: lo stampo soffre meno |
I nostri mezzi
| Voce | Intervallo |
|---|---|
| Pressa idraulica | 250 t, piano di 0,8 m × 1,2 m (800 × 1200 mm) |
| Diametro massimo di imbutitura | Ø250 mm |
| Spessore di parete (alloggiamenti sensori, catalogo) | da 0,25 mm a 1,00 mm, il valore più frequente 0,50 mm |
| Materiali | Inox 301, 304, 304 DDQ, 305, 309/310, 316/316L, 430; acciaio DC01/DC04; ottone; rame; alluminio 1100-O, 3003-O, 6061-O |
| Stampo | Progettato e costruito internamente, nello stesso stabilimento delle presse |
Il piano di 0,8 × 1,2 m fissa la dimensione massima di matrice e di ritaglio. Numero di passaggi, profilo di pressione e stampo vengono confermati pezzo per pezzo sul disegno: diametro, profondità, materiale e lotto decidono la macchina e il ciclo.
Assorbimento di idrogeno e infragilimento da idrogeno
L'idrogeno non è l'«idro» dell'idroformatura, ma conta per ogni pezzo formato che viene poi decapato, rivestito o saldato. Quando acciaio, titanio o metalli simili vengono decapati, placcati elettroliticamente, saldati o esposti a idrogeno in alta pressione, piccoli atomi di idrogeno diffondono nel reticolo metallico.
- Cosa succede: gli atomi assorbiti si ricombinano in molecole di idrogeno o formano idruri all'interno del metallo, generando forti tensioni interne.
- Cosa provoca: il materiale diventa fragile e compaiono microcricche — cricche indotte dall'idrogeno, o infragilimento da idrogeno — spesso ore o giorni dopo la fabbricazione, non subito.
- Come si previene: un trattamento di deidrogenazione dopo la placcatura o il decapaggio, oppure un cambio di ciclo, per esempio formatura a caldo invece che a freddo. Il ciclo va indicato sul disegno, non deciso in officina.
In Balford la ricottura di rimozione dell'idrogeno viene eseguita quando il disegno la prescrive. Il trattamento termico di produzione è in subfornitura e lo diciamo, invece di lasciar credere che il forno sia nel nostro stabilimento; il ciclo di formatura e i controlli sono interni.
Domande frequenti
Eseguite idroformatura o formatura a pressione di fluido?
No. È un processo diverso, in cui il fluido in pressione sostituisce il punzone, e non fa parte del nostro programma. La nostra pressa idraulica aziona uno stampo normale a punzone e matrice: il principio di formatura è lo stesso di una pressa meccanica.
Quando conviene la pressa idraulica?
Forme profonde, materiale spesso o ad alta resistenza, lotti non grandi e la fase di messa a punto, dove pressione e velocità vanno regolate più volte. Al contrario, su profondità medie con grandi serie e prezzo unitario sensibile, la pressa meccanica è più redditizia.
Si ottiene un pezzo chiuso senza saldatura?
Sì. L'imbutitura profonda dà una parete continua in un solo pezzo, senza saldatura: è ciò che rende un alloggiamento a tenuta e dimensionalmente stabile rispetto a un corpo saldato.
Come viene controllato un pezzo imbutito?
La conformità dimensionale – diametri interno ed esterno, spessore di parete, altezze e posizioni dei gradini – viene registrata nel nostro laboratorio di controllo, e le caratteristiche geometriche come la coassialità ne fanno parte. Inviate il disegno: vi rispondiamo con prezzo e note DFM.
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Redatto dal team tecnico Balford, Zhuji, Zhejiang. Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026.