Capacità · Piegatura lamiera
La piegatura sembra semplice, ma basta sbagliare tre parametri — raggio interno, apertura della matrice a V e compensazione del ritorno elastico — e il pezzo è da buttare. Definiti bene sul disegno, i pezzi piegati escono corretti e ripetibili fin dal primo colpo.
Kısa cevap: La piegatura lamiera è la deformazione di una lamiera piana su una pressa piegatrice (abkant) usando una matrice a V. Il raggio interno della piega è funzione dello spessore della lamiera e dell'apertura della matrice; il materiale, una volta rilasciato, ritorna parzialmente elastico, quindi l'angolo va compensato in fase di produzione.
La lamiera viene appoggiata sulla matrice a V e il punzone scende spingendola dentro la sede. L'angolo di piega è determinato dalla corsa del punzone. Mentre la lamiera si piega, la superficie esterna si tende e quella interna si comprime; l'asse neutro non è al centro dello spessore ma leggermente verso l'interno. Per questo, se lo sviluppo (unfold) non è calcolato correttamente, il pezzo piegato non rispetta le quote.
| Parametro | Regola | Perché |
|---|---|---|
| Raggio interno | In genere pari o poco superiore allo spessore | Un raggio troppo piccolo crea cricche sulla superficie esterna |
| Apertura matrice a V | Circa 6–8 × spessore | Matrice stretta dà raggio minore ma lascia segni |
| Altezza minima della flangia | Circa 4 × spessore + raggio | Una flangia corta non si appoggia alla matrice |
| Distanza dei fori | Almeno 2,5 × spessore dalla linea di piega | Un foro troppo vicino si deforma |
Quando la forza di piega viene rilasciata, il materiale si riapre parzialmente in campo elastico. L'entità dipende dal carico di snervamento, dallo spessore e dal raggio: è maggiore su inox e acciai ad alta resistenza. La compensazione si fa in due modi: sovrapiegatura (piegare oltre l'angolo target per assorbire il ritorno) oppure piegatura a fondo/imbutitura del punzone (spingere il punzone a fondo matrice per azzerare meccanicamente il ritorno).
Angolo di piega e quote delle flange si lavorano nella fascia ±0,05–0,25 mm; il valore preciso dipende dalla dimensione del pezzo, dallo spessore e dal numero di pieghe. Sul disegno va indicato da quale punto si misura: sui pezzi con molte pieghe le tolleranze si sommano.
| Errore | Conseguenza | Soluzione |
|---|---|---|
| Raggio interno troppo piccolo | Cricche sulla superficie esterna | Raggio ≥ spessore |
| Foro troppo vicino alla piega | Deformazione del foro | Almeno 2,5 × spessore di distanza |
| Flangia troppo corta | Non si appoggia, quota fuori tolleranza | Circa 4 × spessore + raggio |
| Sviluppo non calcolato | Pezzo fuori quota | Calcolo con asse neutro e fattore K |
| Troppe pieghe sullo stesso pezzo | Somma delle tolleranze | Ridurre le pieghe o cambiare riferimento |
| Voce | Valore |
|---|---|
| Parco presse | 25–350 t |
| Imbutitura massima | Ø250 mm |
| Grezzo (blank) massimo | 600 mm |
| Altezza imbutitura massima | 200 mm |
| Spessore lamiera | 0,4–10 mm |
| Stampo | Progettato e costruito internamente |
| Controllo e documenti | Rapporto di misura, certificato EN 10204 3.1 |
| Attività | Dal 2017; 12.000 m², oltre 500 attrezzature |
| Qualità | ISO 9001:2015; schema di lavoro allineato a IATF 16949 |
| Lavorazioni esterne | Galvanica, fosfatazione, verniciatura a polvere e trattamento termico di serie |
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